L’attesa di Giovanni Perna. #CarSal

Questo fatto di dove va a finire il Calcio mi arrovella.Ma è capace che ieri ho avuto una visione, mi sa che ho visto il Calcio dove va a finire.

Lo dico prima, non spariremo. Innanzitutto, staremo più comodi.

Posti numerati, coperti e riscaldati.

Birra non troppo alcolica, e costosissima, chè così nessuno si ‘mbriaca. 

Steward massicci che governano, con piccoli cenni del capo, lievi intemperanze. Parolacce urlate, poche.

Tanti bambini. Coreografie perfette, personalizzate sui protagonisti, col pubblico che sa, precisamente, cosa urlare e quando.

I protagonisti. Una cerchia sufficientemente ristretta, ma abbastanza ampia da soddisfare i gusti più eterogenei.

Ci sarà l’afroamericano che fa il rapper, quello che viene da Samoa, quelli belli che fanno sognare, quelli brutti coi quali ti puoi identificare. Nella stessa serata ci saranno pure le donne, con tipologia spaziante dalla Lolita al bulldozer. Trasversalmente un poco vaiasse, bisognerà lavorarci.

Si saprà da prima chi sono i buoni ed i cattivi. Ma non è che i cattivi perderanno sempre, anzi.

Comunque, buoni o cattivi, belli o brutti, saranno tutti atleti eccezionali.

E non ci sarà suspence particolare sull’esito di una giocata. Ciascuno avrà le sue peculiarità, le mosse che meglio gli riescono, da tirare fuori in un momento preciso del match.

Che sarà breve, tanto che il pubblico saprà che dopo quindici-venti minuti ogni momento sarà buono per correre verso il campo ed esultare col vincitore.

Che poi nessuno perderà veramente. Funziona così: chi vince una partita sarà campione dell’Universo/Mondo fino all’incontro successivo. 

Più o meno si ruoteranno tutti, nessuno si piglierà collera.

Per questo, gli sconfitti temporanei se ne usciranno dal campo senza fare storie, non di rado sottobraccio all’arbitro che hanno finto di insultare sul ring.

Mica sono fessi, sapranno in anticipo quando sarà il loro turno, intanto si metteranno i soldi in tasca e si piglieranno indifferentemente applausi ed insulti, sai quanto se ne fottono.

Io ve lo rivelo in segreto, questa visione la potete avere pure Voi.

La WWE, lo spettacolo del wrestling, a Novembre tornerà in Italia.

Che dite? Ah, il wrestling è roba “falsa”, non è un vero sport.

Fate i bravi. Qua io sono il visionario, a fare i realisti tocca a Voi.


Carpi-Salernitana in anteprima @Unipol Arena, 4 Maggio 2017

A cura di Giovanni Perna.

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