L’attesa di Giovanni Perna. #TerSal

Metti i piedi fuori dal letto, ti lavi a pezzi, e idealmente metti il cartello “non disturbare”.Fai fare a Genius la playlist ed infili le cuffiette. Fuori.

Il ventariello che ti accarezza, un cielo sfaccimmiello. Sting. Genius ha scelto Sting. 

Bella, questa “One fine day”. Bello mettere il naso fuori di casa senza passare dalla lettura delle notizie del giorno.

Pensi che a pranzo ti preparerai la mozzarella come ha fatto la signora del salotto gastronomico su Facebook.

Pensi che il peggio è passato, e la settimana è in discesa.

E la musica che senti, come sfondo, ci sta da Dio. Aspè.

Che ha detto il biondo? “I guess we’ll wake up smarter”. Aspè.

Fai più caso alle parole, ogni tanto lo fai per tenere il tuo inglese in esercizio. Mannaggia.

“One fine day”, te lo ricordi solo ora, non sta per una bella giornata, vuol dire “prima o poi”. Aspè.

Ti sei arrugginito con l’inglese, meglio se te la risenti leggendo il testo. Ti tocca aprire Safari, giusto un attimo, già che ci sono passo per repubblica.it. Aspè.

Nientemeno, quello che gira col gatto in testa ha strucato el botòn. Uff, è il caso che mi piglio un caffè e mi siedo su una panchina. 

Com’era il fatto che diceva Gordon Summer? Ah, ha detto che non sa se essere ottimista e pensare che il futuro è un posto dove non sei mai stato, o dar retta agli storici che dicono che siamo condannati a fare di nuovo gli stessi errori.

Precisando a te stesso che il caffè non era corretto, dalla suddetta panchina dichiari che pure Sting lo schifa a Trump, e probabilmente e contemporaneamente fa il tifo per la Salernitana.

Magari domani si sintonizza pure lui.

Pure Sting domani alle 15 (ora italiana, non ti sbagliare) guarderà la striscia positiva e la classifica potabile. Però si ricorderà pure di Pestrin centrale difensivo e del massacro del “Liberati” dell’anno scorso.

E dello sconforto misto alla fastidiosa sensazione di aver dovuto restituire qualcosa a qualcuno.

Signorsì, prof. Summer. Come te, non ho deciso ancora se essere ottimista o conservare buona memoria.

Ci penserò mentre mangio la mozzarella uguale a quella della signora del salotto gastronomico.

Che poi, che ci penso a fare. Accada quel che deve, tanto se qualche stronzo deve pigiare il bottone lo farà. E speriamo di no.

https://www.youtube.com/watch?v=jPpi4IsPoU4

Ternana-Salernitana @Stadio Liberati – 8 Aprile 2017


A cura di Giovanni Perna

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