L’attesa di Giovanni Perna. #EntSal

Ne hanno fatto uno tanto carino sotto casa mia. E mi fa piacere, visto che, o prima o poi, tutti al parchetto sotto casa finiremo.Oddio, già ci sta chi è pronto per levare mano. Magari per me è un poco presto.

Ma, forse, è meglio che mi esercito.

Mi siedo, su quella panca.

E mi immagino come sarà, a rompere i coglioni da quella panca.

Ad arringare la folla #cheaitempimieisifacevacosì.

Ad arringare Voi, che pensate che Chiavari sia una città della Liguria.

A spararmi le pose, chè io lo so che significa Entella. E Voi no.

A fare finta di dimenticare le cazzate che ho sparato in questi mesi, a sperare che le dimentichino gli altri.

Con la fastidiosa sensazione che, in giro, ci sarà qualcuno che, hai voglia a volare basso, non dimenticherà.

No, forse è troppo presto per invecchiare in quel che sento, in come lo dico.

Sento che, probabilmente, non accadrà mai.

È esercizio che lascio agli altri, come quello del Ctrl+c Ctrl+v.

Non è per me.

Nelle cuffiette del mio IPhone trovano spazio gli Ofenbach, Ed Sheeran.

Mica è roba da vecchi. O forse sì.

Oggi come ieri, sono canzoni che parlano di qualcosa che si intuisce dalla forma. Una silhouette che racconta. 

E che oggi, da questa panchina, si delinea in maniera più nitida.

Più nitida di Donnarumma che va ancora in panca, più squillante di un altro toscano che fischia e che fa rima con Baracani.

Dite la verità, che Baracani ve lo siete già scordato. Io no, io non mi scordo mai niente.

È bella l’aria da questa panchina, è una cipollina in agrodolce. L’aceto di quest’anno servirà ad esaltare lo zucchero che verrà.

È frizzante l’aria in questo parchetto. Come lo champagne che sta arrivando a giusta temperatura.

Verrà il tempo di stappare, di tracciare una linea verticale sulla lavagna.

A sinistra ci andranno gli illusi, a destra i collusi.

Ah, ecco. Forse per parte sinistra della classifica si intendeva questo. Già immagino le corse per buttarsi di là. Almeno di là.

Inutile affannarsi, c’è tempo, e ci sta pure il posto sulla panchina del parchetto. L’ho appena lasciato libero, con un segnaposto. Un cartello dove, a caratteri cubitali, sta scritto:

“I CONSIGLI DEL DIAVOLO SE LI MANGIA LA VOLPE”.


Entella-Salernitana @Stadio Comunale “Aldo Gastaldi” Chiavari – 20 Marzo 2016

A cura di Giovanni Perna.

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