Le pagelle di GranatamenteDistinti. #BenSal

GOMIS 7: il portiere granata si conferma molto forte tra i pali, respingendo tanti tiri insidiosi e salvando più volte il risultato. Non impeccabile su Cissè, provvidenziale l’intervento in scivolata di Perico. Intuisce con un pizzico di ritardo l’impeccabile calcio di rigore calciato da Ceravolo.

PERICO 6: parte bene nel primo tempo proponendosi diverse volte anche nella metà campo offensiva. Il Benevento preferisce attaccare sulla fascia opposta affidandosi a Ciceretti; ciò gli permette di stare tranquillo. Nella ripresa, complice la trazione difensiva della Salernitana, si accentra troppo spesso lasciando grande spazio a Chibsah.

TUIA 6: ha bisogno di diversi minuti per prendere le misure di Ceravolo e lo fa discretamente. Puntuale nelle chiusure e bravissimo in marcatura come quando si frappone tra il pallone e Ceravolo involato a rete. Quando recupera la palla difetta sempre in uscita, regalando pericolosi palloni agli avversari.

BERNARDINI 6.5: ritorna dopo l’infortunio riprendendosi le chiavi della difesa. Nel primo tempo rischia quando Ceravolo lo supera ma se la cava con esperienza. Nella ripresa innalza un muro davanti a Gomis venendo ripetutamente colpito dagli assalti giallorossi. Ferma un pericolosissimo contropiede del Benevento strattonando la maglia di Chisbah, beccandosi un giusto giallo. Odjer prendi esempio!

BITTANTE 5: non spinge, non crossa e non difende. Rimane sul posto quando Ciciretti lo batte e sbaglia tanti semplici appoggi. Un disastro. Acquisto di gennaio completamente sbagliato.

MINALA 6.5: ci mette tantissima corsa e tanti muscoli, sopratutto dopo l’espulsione di Odjer. Nel secondo tempo si posiziona davanti la difesa cercando di arginare gli attacchi beneventani, abbassandosi addirittura a centrale di difesa. Davvero tanto impegno, è diventato insostituibile.

ODJER 4.5: mezzo voto in più per il lancio su Improta che varrà il penalty, ma il suo fallo da espulsione sotto il naso di Nasca è roba da principianti. Il ghanese è rimasto con la testa all’anno scorso ed è un peccato.

BUSELLATO 5: si conferma abbastanza appannato, qualche settimana fa era il più in forma della squadra ma ora ne paga in termini di stanchezza. Inspiegabile quanto ingenuo lo strattone su Ceravolo nel finale che provoca il rigore. Con una maggiore lucidità forse la Salernitana sarebbe tornata dal Vigorito con 3 punti.

IMPROTA 6.5: Pezzi è in difficoltà e fa bene ad approfittarne però, come di consueto, sbaglia praticamente tutti i cross dal fondo. Attacca lo spazio sul lancio di Odjer anticipando Pezzi che gli frana addosso provocando il calcio di rigore. Ripiega spesso e volentieri a dare un prezioso aiuto in difesa. Cala nella ripresa, già ammonito è graziato da Nasca. Subito dopo Bollini lo sostituisce ma lui non la prende bene. Un po di maturità, ora non c’è più spazio per i bambini.

SPROCATI 6: conferma l’impressione già avuta contro la Spal: il ragazzo sembra eccessivamente spaesato. Quando passa a sinistra fa intravedere buone cose e s’inventa un tiro a giro che per poco non beffa Cragno.

ZITO 7: è in forma e sembra aver recepito più di tutti lo sprone della curva e dell’ambiente. Sopperisce alle lacune tecniche con il carattere e l’atteggiamento, questa volta nel verso giusto. Carica la squadra nei momenti più difficili e gioca con intelligenza diversi palloni uscendo bene dall’asfissiante pressing beneventano. Esce quando sembrava averne ancora, è un peccato perchè dopo la sua sostituzione il Benevento riesce a guadagnare ancora più campo.

RONALDO 6: entra con la giusta concentrazione, guadagna un fallo che provoca il giallo a Lopez.

CODA 8: gol a parte, il centravanti granata sfodera una prestazione da Serie A. Fa reparto da solo contro la difesa beneventana. Camporese avrà gli incubi per tutta la settimana. Destro o sinistro non fa differenza e lo dimostra già nei primi minuti quando da lontano impegna Cragno con un insidioso sinistro. Lotta e guadagna numerosi falli anche quando viene triplicato. Mette giù ogni benedetto pallone lanciato lungo alla disperata, prestazione da vero professionista e da vero attaccante. Complimenti Massimo!!

BOLLINI 6: evidentemente sente il peso della responsabilità e la pressione contro di lui e decide di tornare al 433 con cui si era presentanto e poi inspiegabilmente messo da parte. La scelta di Zito si rivela azzeccata, obbligato a schierare Bittante come terzino sinistro e quando sostituisce Zito non ha alternative. Ma la colpa di ciò è del zelante direttore generale Fabiani che ha ritenuto non utile provvedere all’ingaggio di un’alternativa in quel lato del campo. Il suo 433 si trasforma velocemente in un 451 e poi dopo il rosso di Odjer in un 441. E va bene così perchè avanti quell’1 anche da solo faceva una differenza esorbitante.

17190526_1292472820818539_8320971802605026290_n

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...