L’attesa di Giovanni Perna. #SalSpa

Questo Campionato di serie B è una festa continua. Nel senso che non ci sta festività grande o piccola che non si giochi. Preferibilmente all’Arechi. Dice che forse pure Pasquetta la passeremo qui.Che mi pare pure giusto, conosci luogo migliore per dare dimora ad un casatiello?

Comunque, cosi è se vi piace, si gioca pure di Martedì Grasso. Contro la SPAL.

Io capisco che giocare di sera contro una matricola non sia cosa particolarmente affascinante. Anche perché questa avversaria viene da un mondo sconosciuto, già nel nome. SPAL, infatti, sta per Società Polisportiva Ars et Labor. Ora, in giro di Ars se ne vede poca e voglia di Labor ancora meno.

E tuttavia, contrariamente alle mie abitudini, approfitterei di questa colonna per lanciare un appello a non disertare l’Arechi. Fate finta che io sia il facente funzioni di Umberto, alla fine sono anziano ed abbonato in Tribuna Azzurra pure io.

Anche perché, pensateci, se l’Arechi andrà bene per il casatiello, tanto più è adatto al Martedì Grasso.

Come infatti a me ‘o grasso ‘o core mi stanno facendo venire.

Domani venite, vi prego, ignorate le locandine multicolori delle discoteche.

Carnevale lo possiamo festeggiare pure sugli spalti, che fa?

Se proprio non vi volete negare la Festa, ci possiamo mascherare anche lì.

Io, per conto mio, così farò.

Anche se non vorrei banalizzare la cosa. Che so, vestendomi da Zorro o da vero tifoso.

Se proprio deve essere ci vuole un riferimento culturale, una cosa a tema.

E siccome sono antico, ripescherò la gloriosa tradizione delle maschere regionali, omaggiando contemporaneamente l’attuale proprietà.

Mi vestirò, udite udite, da Meo Patacca. Ah, ma mica così a capocchia. Io il personaggio me lo sono andato a studiare.

Su Internet. È finito mo’ che sono tifoso da tastiera.

E quindi, copincollo:

“Vuole sempre avere ragione, e spesso usa il bastone.

È un vero attaccabrighe, cerca di provocare risse e tafferugli, ma lo fa con simpatia e non si tira mai indietro.”

Il suo nome deriva dal soldo che costituiva la paga del soldato, la “patacca”.

Come vedete ci sta pure il fatto della paga da da soldato, riuscite a pensare ad un costume migliore?

Per completare il tutto declamerò il recente comunicato della S.S. Lazio che vuole lo stadio nuovo. Ovviamente pure quello mi sono dovuto studiare. Segnatamente la frase:

“Solo tale iniziativa – la creazione dello stadio della Prima Squadra della Capitale, la Lazio – assevererà la volontà da parte delle istituzioni capitoline di intraprendere un percorso di innovazione in linea con i tempi”.

Io, che sono un provincialotto, “asseverare” ho dovuto cercarlo sul vocabolario.

Significa: “Affermare con decisione e sicurezza”.

Proprio quello che vorrei sentire io sul futuro della Salernitana, magari senza interpretare ruoli carnevaleschi.

Altrimenti mi troverei costretto a parafrasare una vecchia filastrocca.

Se oggi assever non è, doman assever sarà, se non sarà assevero si assevererà.

 

Salernitana-SPAL @Stadio Arechi – 28 Febbraio 2017

A cura di Giovanni Perna.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...