L’attesa di Giovanni Perna #SalSpe

Io innanzitutto la volevo dire questa cosa che giocare con altri dieci giorni di calciomercato davanti mi fa schifo. Va bene per un primo turno di Coppa Italia ad Agosto, mica per un inizio di girone di ritorno con supplemento di trasferta al Bentegodi.

Da una parte stiamo con gli occhi da fuori per tre settimane di sosta, dall’altra corriamo il rischio di alzarci domani, darci una manata in fronte e dire: “Uimamma, ci sta lo Spezia!”  

Proprio vero che ci hanno drogati con una roba tagliata male.

Svegliamoci tutti, che dobbiamo fare 40 punti, andare a rompere la faccia agli avversari fuori casa per tre volte e conquistare la serie A.

È inutile che vi date di gomito, prima di Natale il Massimo Esponente ha detto che si poteva.

Ma siccome sta lontano, e forse non ci sente, conviene sciacquarsi la faccia e pensare di farne 26, di punti.

Arrivare almeno sestultimi, e non fa niente se ci sentiremo dire: “Avete visto, abbiamo migliorato”. 

O magari, se va meglio, sentir parlare di parte sinistra della classifica, che mi dicono quest’anno dia accesso ai preliminari di Champion’s. 

Peccato però che, appresso ai rumors, abbiamo sottostimato due eventi eccezionali alla Vicienzo.

Innanzitutto il primo portiere di colore, che non l’abbiamo mai tenuto.

Un segno dei tempi. In epoca Vestuti, quando i calciatori uscivano a piedi, dopo qualche sconfitta ho visto portieri fendere la folla con la faccia bianchissima.

E poi Joseph, che dopo Cala è la seconda star internazionale che porta questo nome.

Entrambi famosi per questioni di carte discusse, banconote e carte d’identità, più le prime che la seconda, anche se a Yaoundè l’unico Minala che si ricordano frequentasse le elementari nel 2006 faceva il bidello.

Ma comunque per questa rosticceria con olio rancido che chiamano calciomercato di riparazione avremo tempo, e me lo sento di scendere che finisce col botto, sperando nessuno si faccia male.

Adesso c’è lo Spezia, il girone di ritorno.

Mi segnalano che Sciaudone non ci sarà. Peccato perché dopo la sua cessione ad un euro potevamo dare una targa all’artefice per la “plusvalenza del secolo”. 

Ma Pagani, a quanto pare, è troppo vicina. 


Salernitana-Spezia @stadio Arechi, 22 Gennaio 2017
A cura di Giovanni Perna

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