Paga da Generale, risultati da Caporale.

In settimana lo spunto più importante “granatamente” parlando ce l’ha fornito Dario Cioffi su Metropolis con un dettagliato articolo sulla rendicontazione a bilancio della Salernitana, davvero preciso e puntuale. Non rappresentando, a nostro sommesso avviso, un articolo di opinione, non cadremo nel giochetto di appropriarcene a sostegno delle nostre idee, come sembrano fare alcuni, non possedendo, peraltro, le necessarie conoscenze per leggere e quindi valutare un bilancio aziendale. Quel compito lo lasciamo fare ai revisori contabili, gli unici deputati a poterlo fare. Ci limiteremo a dire quel che abbiamo capito: l’attuale proprietà spende delle risorse, ha intenzione di continuare a farlo, per perseguire obiettivi non dichiarati.Ci limitiamo ad osservare che i risultati conseguiti non sono pari alle risorse impiegate e che quindi, con tutta evidenza, il management di questa società è da considerarsi fallimentare.

A nostro parere, il sostegno a questa società, arrivati a questo punto, è legato allo scioglimento del nodo della doppia proprietà. Partecipare ad un campionato senza poterlo vincere è, ipso facto, una violazione delle regole di lealtà sportiva.

Né può bastare una dichiarazione di Abodi rubata sotto la pioggia né le rassicurazioni dei bene informati. Qui ed ora, le regole sono queste, come lo stesso Lotito virgolettò post Salernitana-Trapani un paio di mesi orsono.

Quanto al management fallimentare, se la proprietà non intende cambiare direzione non può scaricare insoddisfazioni e malcontento bacchettando una tifoseria che, contrariamente a quanto affermato, mantiene un generale che porta a casa risultati da caporale (come testimonia la voce inerente ai ricavi da batteghino).

Non riconoscendo a nessuno, nella vita in generale e tantomeno per quanto concerne la Salernitana, la prerogativa di “dettare la linea” o attribuire patenti di dignità, siamo convinti che dal libero confronto si possano trarre spunti di riflessione interessanti per l’intera comunità di tifosi. Le divisioni interne non portano a nulla, ma anzi indeboliscono l’unica componente intangibile che non potrà mai essere iscritta in alcun bilancio: la Salernitanità, i tifosi, quelli che l’amano veramente. Quella non si baratta per nulla, neanche per un utile d’esercizio in più.

toto_a_colori-_ma_mi_faccia_il_piacere

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...