La passione senza uno store.

Chi si ricorda di quel bellissimo store Salernitana in piazza Amendola negli anni della gestione Aliberti? Accompagnato da mia mamma lì comprai la mia prima sciarpa della Salernitana a bande bianche e granata che conservo ancora gelosamente. Era come entrare in un museo che trasudava di passione e di amore per la maglia che rappresentava la nostra città. Quante sciarpe stupende c’erano, quante maglie storiche, quante tute, quanto materiale tecnico!

Poi il nulla.

Lombardi prima e Lotito poi non hanno neanche pensato lontanamente di creare uno spazio per i tifosi come uno store, fondamentale per fidelizzare la tifoseria ed anche i più piccoli.

Entrando nello specifico, per l’attuale società il marketing e il merchandising sono pura utopia. Eppure esiste un responsabile marketing, tale dottor Carpino a cui è stata demandata tutta l’organizzazione commerciale e la gestione del marchio societario. Evidentemente il dott. Carpino è ancora legato alla società della cui tifoseria era un noto leader. Il presidente Lotito, quando si presentò a Salerno per prendere in mano dalle mani del sindaco la squadra cittadina, promise una tv esclusiva della Salernitana, una rivista mensile dedicata solamente alla Salernitana ed una radio. Ero contento, pensai che finalmente saremmo stati “una società con un’organizzazione da serie A”.

Invece era solo una delle tante ed ennesime favole raccontate negli anni da questa irrispettosa società.

Al momento è possibile acquistare le maglie da gioco e la tuta di rappresentanza solamente online sul sito ufficiale oppure nel negozio Givova licenziatario ufficiale di via Posidonia, nel quale è dedicata alla Salernitana solamente una mezza parete.

L’anno passato, invece, le maglie da gioco non sono state neanche messe in vendita senza un valido perchè. Potremmo soffermarci a lungo anche sulla qualità dei tessuti delle maglie prodotte per la Salernitana, oppure sull’apposizione degli sponsor o della patch di serie B, o ancora sui tempi di preparazione e consegna del materiale. Ma ci rendiamo conto che chiederemmo davvero troppo.

Eppure a Salerno c’è tanta passione. In tanti vorrebbero ed avrebbero voluto acquistare la maglia o una tuta per indossare qualcosa che rappresentasse la squadra del proprio cuore.

In qualunque società il merchandising è fondamentale ed inolttre costituisce anche una corposa voce di entrata in bilancio.

Eppure sembra che tutto ciò non interessi ai due presidenti. Forse perchè il loro reale interesse nel costruire e programmare un progetto qui a Salerno è davvero minimo oppure perchè vogliono avere il massimo guadagno con il minimo sforzo.

Per avere esempi virtuosi basta spostarsi di poco. Ad Avellino hanno creato uno store spettacolare: punto di riferimento non solo per la vendita dei prodotti ufficiali della squadra, ma anche luogo di interviste, eventi ed incontri tra tifosi e calciatori. Anche l’arredamento è curato nei minimi particolari con lo scopo di richiamare l’idea di un campo da calcio e i colori biancoverdi cari all’Avellino. Sotto al pavimento trasparente sono conservate le maglie storiche ed altri cimeli creando così un mini museo per gli appassionati tifosi avellinesi. In occasione delle festività natalizie lo store dell’Avellino è anche presente come mercatino nel centro storico della città con un mobile store che permette ai tifosi di acquistare materiale anche durante una passeggiata.

A Salerno durante il periodo delle luci d’artista abbiamo ospitato 91 mercatini che hanno venduto cioccolate, formaggi, salumi, cannoli siciliani, bigiotteria e tante altre cose. Troppo difficile per la società granata prevedere un mercatino dedicato ai tifosi salernitani. Troppo difficile.

Non ci venite a dire che la colpa è dello sponsor tecnico Givova che non fornisce adeguata assistenza alla Salernitana. La Givova è sponsor tecnico anche dell’Avellino, che però, a differenza della squadra granata, preferisce fare merchandising in modo produttivo.

Anche a Benevento l’attività di merchandising è fondamentale. Prima di Natale il presidente Vigorito ha inaugurato il nuovo store nel centro cittadino, preso subito d’assalto dai tifosi giallorossi.

La differenza sta nella volontà di fare le cose, nell’avvicinarsi alla gente, nel creare occasioni e possibilità per fidelizzare i propri tifosi.

Evidentemente i presidenti Lotito e Mezzaroma non sono sulla stessa lunghezza d’onda.

Prendiamo atto di ciò, ma non ci venissero a dire che 10.000 persone all’Arechi con la pioggia e il freddo sono poche per assistere all’ennesima debacle granata.

Salerno ed i suoi tifosi meritano rispetto, anche nelle piccole cose. Rispetto che da troppo tempo è stato smarrito.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...