L’attesa di Giovanni Perna. #SalPer

24 o 48 – SalPer #attesa

Ci eravamo lasciati al 24. Voi lo dovete sapere cos’è stato il 24. In verità, non per tutti. Ma per me sì. Avete avuto il potere di sovvertire una tradizione millenaria. Che alla Vigilia di Natale vuole che prima si mangi tanto e poi ti si rivolta lo stomaco. Voi, voi avete invertito il normale ordine delle cose. Voi mi avete anestetizzato cuore e palato. Tanto da non farmi fare neanche una considerazione sulla cottura degli spaghetti o su quanto salato fosse il baccalà (n.d.r. trattasi di invenzione letteraria, era tutto buonissimo e la precisazione si impone perché ogni tanto Mammà mi legge). L’immagine di Joao Silva che si riscaldava come una Étoile della Scala si sovrapponeva ad una di tanti anni fa, di un altro derby, con Magliocco che provava a fare un disimpegno di tacco al limite della propria area. Non esattamente quello che si definisce l’immaginario di un tifoso che vede i propri eroi affrontare quella che, per te, è la partita più importante dell’anno. Eroi, ringraziate chi volete voi per il fatto che sto sostanzialmente in ferie, e che avete fatto schifo oltre ogni raziocinio. Pure gli sfottò a perdere mi avete negato. A livello quasi di commiserazione. Voi, gli eroi e chi vi ha messo in campo. E non guardate la panchina. Fatemi un residuo di carità, non la guardate, non è possibile. Lasciamo stare (n.d.r. questa pure l’ho scritta per tranquillizzare Mammà). Andiamo avanti. Anzi raddoppiamo. Venerdì rischia di scoppiare un 48. Magari i più giovani non lo sanno, ma “andare a carte quarantotto” indica una cosa che va in rovina. Lotito certamente lo sa, ma non si squieti. Non vale la pena, per questa frase, interrompere la cena. Non si fa riferimento a disordini, e men che meno a tric-trac e botte alle quali, abbiamo appreso, non sono abituati Terracciano da S.Felice a Cancello, Donnarumma da Torre Annunziata, Vitale da Castellammare di Stabia etc. etc. Il 48 che dico io è un altro, è la resa dei conti che, in assenza di vittoria col Perugia, si dovrà fare. Tardiva o anticipata, non è neanche più motivo di interesse. In assenza di vittoria, sarà impossibile non verificare, dati alla mano, che la favoletta raccontata, urlata, imposta a mezzuccio stampa del #campionatomigliore è, appunto, tale. Sarà impossibile, al contrario, non evidenziare, coi numeri e non con le sensazioni, le tante simmetrie della stagione 2015/16 con quella in corso. Una vittoria non modificherebbe certo il cumulo delle bugie, non attenuerebbe la coscienza critica. Ma mettere numeri in piazza è faticoso, e speriamo che questa fatica mi venga risparmiata. Insomma, se non è chiaro, col Perugia la Salernitana il segno X se lo deve scordare. Non si cancella la vergogna del 24, ma a 24 punti la Salernitana deve girare. E il 48, per il momento, ce lo risparmiamo e ci facciamo S.Silvestro non proprio in grazia di Dio, ma almeno ci gustiamo le lenticchie.

Salernitana-Perugia @Stadio Arechi – 30 Dicembre 2016

15747956_10212205096545677_224884017_o

A cura di Giovanni Perna.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...